Archlife Studio

Corso Umberto I°, 26

14030 Refrancore (AT)

Tel-Fax: 0141 67470

 

Via Roma 66
14030 Viarigi (AT)
Tel-Fax: 0141 611210

 

E-mail: mail@archlifestudio.it

PREVISTE IN FINANZIARIA

Agevolazioni sulla bonifica dall'amianto

 

Anche le bonifiche da amianto beneficeranno dello sgravio fiscale del 36%, previsto per le ristrutturazioni edilizie, una misura che dalla Finanziaria è stata riconfermata fino al settembre 2003, dopo molte pressioni da parte dei parlamentari locali, capeggiati dal senatore Angelo Muzio, che aveva promesso battaglia all'ultimo convegno sull'amianto a Casale. "Peccato che invece non sia passata - commenta Muzio - la nostra proposta di abolire l'esposizione all'amianto per dieci anni per accedere ai risarcimenti. La storia del Casale se dimostra che non è necessaria alcuna lunga esposizione per ammalarsi".

La decisione sugli sgravi fiscali avrà effetti positivi sulle bonifiche dei privati dall'amianto, perchè‚ si aggiunge alle altre facilitazioni della Provincia sui trasporti del materiale alla discarica e all'annullamento della necessità dell'analisi per quantitativi fino a 50 metri quadri, ma "occorre sbrigarsi - dice Bruno Pesce, del Comitato vertenza amianto - anche per accedere ai finanziamenti statali (22 miliardi e 600 Milioni di lire) che in una prima tranche (circa 5 miliardi di lire) sono stati assegnati alla Regione per distribuirli ai privati nella misura del 50% della spesa sostenuta per smantellare l'amianto. I Comuni devono aiutare in ogni modo chi voglia procedere alla bonifica.

Una Conferenza dei servizi sull'argomento è fissata in Regione per l'8 gennaio. "Si affronterà prima di tutto la metodologia per il polverino - dice l'assessore all'Ambiente, Riccardo Revello - perchè‚ proprio da queste situazioni più rischiose vorremmo partire con la bonifica dei privati. Per questo tipo di intervento infatti è stata presentata dal responsabile del Servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, Angelo Mancini, una nuova metodologia al ministero della Salute, che ha ottenuto l'approvazione, ma bisogna ancora decidere se l'intervento, che presenta i rischi maggiori per l'ambiente, possa essere finanziato al 100%.

Il personale dell'Arpa che si occupa del censimento a Casale e nei paesi dell'ex USL 76 ha intanto controllato circa la metà delle segnalazioni dei privati (3000 tra il '95 e il 2001), ma l'analisi sul campo porta a scoprire nuovi casi che non erano stati denunciati, dando sempre più la conferma della sottostima del reale problema. Se partisse anche la bonifica dei privati, il 2003 potrebbe essere dunque l'anno simbolo della deamiantizzazione del Casalese, perchè‚ contemporaneamente dovrebbe concludersi la bonifica dell'Eternit.

 

TRATTO DA LA STAMPA DEL 2 GENNAIO 2003

 
   
 

Chi siamo - I nostri Lavori - Links Utili - Contatti - Home

Risoluzione min: 800X600 - Browser IE 5++ Netscape 6++

Powered by Stra.Com